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Programma Congressuale

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  da 09:00 a 13:00

Incontro con i comuni del Lazio: progetti per la sicurezza integrata 2009 [ Si.6 ]

(in collaborazione con la regione Lazio, Assesorato alla sicurezza)

Programma dei lavori

Ore 12:00 "Presentazione attività 2008 della Regione Lazio"

Partecipano:

La collaborazione tra istituzioni alla base dei programmi di sicurezza della Regione Lazio

Negli ultimi anni la Regione Lazio ha compiuto dei grandi passi in avanti in tema di programmi congiunti per la lotta ad ogni tipo di criminalità, da quella che mina la sicurezza dei cittadini ogni giorno nelle strade a quella organizzata che minaccia il territorio, l'ambiente e le imprese. Per rendere più diffusa ed efficace la programmazione sulla sicurezza è necessario puntare sulla collaborazione tra le istituzioni, cosa che la Regione sta già facendo grazie a al coinvolgimento dei comuni del Lazio ed ad un lavoro continuo di supporto alle forze dell'ordine.

Le proposte degli enti locali del Lazio in materia di sicurezza: un'istantanea della domanda di sicurezza del territorio

Nel momento in cui ha raccolto i diversi progetti presentati dagli enti locali in materia di sicurezza, la Regione Lazio ha deciso di effettuare un'approfondita valutazione delle proposte pervenute. Da queste, infatti, emerge una vera e propria istantanea della domanda di sicurezza del territorio e dell'interpretazione che di questa ne danno le amministrazioni locali. Gli interventi presentati agiscono sulla prevenzione sociale ed ambientale, sull'inclusione degli immigrati, sui programmi di avviamento al lavoro delle classi disagiate e sul contrasto alla criminalità.

Il progetto di sciurezza integrata dell III Municipio del Comune di Roma

Per rispondere alla domanda di sicurezza dei cittadini, il III Municipio del Comune di Roma ha avviato un progetto che prevede la sorveglianza attiva del territorio ed un centro di ascolto con funzione di call center per segnalazioni di disagi e reati a livello locale. Le finalità del progetto, che ha ottenuto anche il finanziamento di soggetti privati, sono aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, incentivare e sostenere azioni e tecnologie innovative.

Gli investimenti della Regione Lazio per una politica di sicurezza integrata

Nella definizione di un programma per la sicurezza, la Regione Lazio ha puntato sulla collaborazione con i comuni per migliorare la percezione dei cittadini e offrire quella garanzia di sicurezza che viene richiesta dal territorio. La risposta, per creare una politica della sicurezza realmente integrata, non può che essere che un'allenza non solo tra gli enti del territorio, ma anche tra questi ed il Governo centrale. Negli ultimi nove anni, l'amministrazione regionale ha investito quasi 100 milioni di euro sulla risoluzione del problema dei campi nomadi abusivi, sull'integrazione sociale delle persone a rischio, sulla vivibilità urbana, sulla tutela dei minori, sulla lotta al racket e sull'incremento dei servizi di polizia.

Il progetto di prevenzione sociale del Comune di Colleferro e del Comune di Labico

Il Comune di Colleferro ed il Comune di Labico hanno risposto al bando sulla sicurezza della Regione Lazio con un progetto di prevenzione sociale rivolto al mondo giovanile. L'iniziativa prevede l'apertura di due sportelli per il contatto con i giovani e le famiglie. Allo stesso tempo le amministrazioni si sono mosse attivamente verso il territorio attraverso l'organizzazione di corsi di formazione rivolti ai docenti delle scuole sui temi del disagio giovanile e dell'immigrazione, di incontri con le società sportive locali, di corsi di guida sicura con la collaborazione della polizia locale.

La politica sulla sicurezza del XV Municipio del Comune di Roma: dal miglioramento del contesto sociale alla cura della qualità dell'ambiente

Per Gianni Paris la sicurezza attiene ad una dimensione individuale di sguardo al futuro, che è allo stesso tempo psicologica e ambientale, e ad una dimensione oggettiva che riguarda diversi ambiti: sicurezza stradale, sicurezza sanitario-previdenziale, sicurezza sul lavoro, sicurezza della propria famiglia e dei propri beni. Il XV Municipio del Comune di Roma ha lavorato in due direzioni. La prima, immateriale, è orientata alla promozione ed al finanziamento diretto di opportunità culturali, pertecipative ed aggregative, volte ad accrescere la qualità del contesto sociale. La seconda, tangibile, è improntata alla cura della qualità ambientale ed alla creazione di spazi di socializzazione.

Le politiche di sicurezza della Provincia di Roma: le azioni dell'amministrazione per contrastare la cattiva percezione da parte dei cittadini

Negli ultimi due anni, la Provincia di Roma ha realizzato un vasto programma di interventi, anche in collaborazione con la Regione Lazio, nell'ambito delle politiche per la sicurezza. La Provincia, inoltre, è dovuta spesso intervenire per sopperire alla mancanza di risorse che lo Stato non è stato in grado di garantire al territorio. Per Ezio Paluzzi questo elemento, insieme ad un'informazione dei media non sempre corretta, contribuisce in maniera decisiva ad alimentare un cattiva percezione da parte dell'opinione pubblica e non rispondente alla qualità reale del contesto ambientale.

La scelta del XIX del Comune di Roma di installare una centrale operativa per la videosorveglianza

Nella città di Roma c'è una forte domanda di sicurezza alla quale i Municipi devono saper dare delle risposte concrete. Alfredo Milioni racconta, quindi, l'esperienza del XIX Municipio, che con i fondi del bando promosso dalla Regione Lazio, ha installato una centrale operativa per la videosorveglianza e ha programmato interventi nelle scuole superiori per prevenire e contrastare episodi di bullismo.

Il Comune di Ciampino vara il programma per la sicurezza nell'ambito del bando promosso dalla Regione Lazio

Il Comune di Ciampino ha presentato un programma sulla sicurezza nell'ambito del bando promosso dalla Regione Lazio, che prevede interventi quali l'installazione di un sistema di videosorveglianza, la riorganizzazione del corpo dei vigili urbani ed un piano di coordinamento e collaborazione delle forze dell'ordine. Per il Sindaco Walter Peraldini, inoltre, è necessario che la classe dirigente sia in grado di ricostruire un clima di fiducia nei confronti delle istituzioni, condizione imprescindibile per una politica sulla sicurezza realmente efficace.

Il Forum sulla Sicurezza del Comune di Frosinone

Il Comune di Frosinone con il Forum per la legalità è riuscito a mettere insieme le associazioni ed i diversi soggetti presenti sul territorio attorno ad un programma condiviso per la sicurezza. L'auspicio di Fabio Dialmi è che i risultati ottenuti siano permanenti e che questa capacità di collaborare tra istituzioni e società civile non si disperda, ma anzi venga trasferita ad altri ambiti dell'amministrazione. Un elemento su cui lavorare nel futuro e su cui dirottare le risorse è il potenziamento della polizia locale, attraverso la messa a norma delle strutture, programmi di formazione ed il rafforzamento degli organici.

Da una dissuasiva e repressiva ad una sicurezza partecipata: il progetto Lazio Si-cura

Il progetto Lazio Si-cura, attuato dal Consorzio Parsec e Legautonomie, ha come obiettivo la diffusione di un'idea di sicurezza non intesa in senso dissuasivo e repressivo, ma di una sicurezza partecipata che favorisca il coinvolgimento dei cittadini. Laura Giacomello racconta le diverse fasi del progetto che prevede un'indagine sulla sicurezza percepita ed una campagna informativa su due diversi target: da una parte la cittadinanza nel suo complesso, dall'altra un segmento più specifico rappresentato dagli studenti delle scuole superiori.

La collaborazione tra gli Enti di ricerca e gli Enti Locali nell'ambito delle politiche per la sicurezza

Augusto Pifferi approfondisce il tema della possibile collaborazione tra Enti di ricerca ed Enti Locali nell'ambito delle politiche per la sicurezza. L'esperienza del CNR, che ha proprie sedi dislocate su tutto il territorio nazionale ed ha sviluppato reti ed infrastrutture di connettività per alcuni comuni del Lazio, dimostra come sia possibile trasferire tecnologie per la sicurezza alle imprese ed alle amministrazioni in maniera efficace.

Il ruolo di ARALL nella diffusione di buone pratiche a livello locale sul tema della sicurezza integrata

Il bando promosso dalla Regione Lazio nell'ambito della sicurezza integrata ha avuto un'ottima risposta da parte delle amministrazioni locali, con un vasto numero di proposte pervenute, alcune delle quali già in grado di mostrare dei risultati. Il merito dell'iniziativa è quello di aver applicato il principio di sussidiarietà, spostando il più vicino possibile ai cittadini l'intervento delle istituzioni. Ora è necessario mettere in rete le diverse esperienze, favorendo la condivisione di buone pratiche e diffondendo gli strumenti migliori.

L'indagine sulla sicurezza dell'Osservatorio tecnico scientifico sulla sicurezza e la legalità della Regione Lazio

Enzo Ciconte mette in evidenza la contraddizione di uno Stato che taglia le risorse per la sicurezza e di una amministrazione come la Regione Lazio che al contrario investe in maniera rilevante, sottolineando come sia le istituzioni che i media dovrebbero trattare questo tema in maniera coerente per non alimentare una falsa percezione da parte dei cittadini. A questo scopo l'Osservatorio tecnico scientifico sulla sicurezza e la legalità della Regione Lazio ha compiuto un'indagine sulla criminalità a Roma e nel Lazio, focalizzando la propria attenzione su due aspetti: l'analisi delle denunce di reati registrati dalle forze dell'ordine, e la presenza delle mafie sul territorio.

Il Progetto Lazio Si-cura: una rete tra gli enti locali del Lazio per condividere le buone pratiche sul tema della sicurezza

Con il progetto Lazio Si-cura la Regione ha voluto offrire alle amministrazioni locali la possibilità di fornire risposte concrete ai cittadini in materia di sicurezza e di affinare nel tempo gli strumenti adottati, attraverso la sperimentazione e la condivisione delle buone pratiche. Le proposte pervenute rappresentano un ricchezza da non disperdere perchè rappresentano ed affrontano il problema della sicurezza nei suoi diversi aspetti: dalla prevenzione sociale all'inclusione, dall'educazione alla legalità alla riqualificazione di aree urbane degradate, dalla vigilanza e controllo del territorio ai centri di ascolto e di segnalazione delle situazioni a rischio.
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