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Programma Congressuale

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  da 14:00 a 16:00

Finanza e investimenti degli Enti locali tra manovre anticrisi e patto di stabilità [ EC.1 ]

La crisi economica in cui navighiamo rende problematica la vita di tutte le amministrazioni, ma per i Comuni e gli Enti locali rischia di sommarsi, con effetti disatrosi, alle incertezze presenti nelle entrate e ai nuovi bisogni sociali che la crisi stessa induce. Rischiano di farne le spese gli investimenti e le politiche di medio-lungo periodo, che sono le uniche però a poterci traghettare fuori dall'emergenza con un Paese più competitivo e innovativo, a partire proprio dai territori. Il convegno mette a confronto repsonsabili dei comuni e studisi per interrogasi sulle iniziative prese, ma soprattutto sulle azioni necessarie a tutti i livelli di Governo.

Programma dei lavori

Il patto di stabilità e l'assenza di autonomia finaziaria degli enti locali

L'assenza di autonomia finanziaria per gli enti locali significa assenza di autonomia politica e si traduce nell'impossibilità per gli amministratori di attuare appieno i loro programmi di mandato. Se, inoltre, come emerge dai dati, 3/4 degli investimenti pubblici provengono dalla PA locale, l'assenza di autonomia finanziaria influisce negativamente sulla crescita economica dell'intero Paese. Con queste considerazioni, Francesco Raphael Frieri apre il convegno che si propone di affrontare lo spinoso tema della finanza locale e delle modalità in cui essa si articola, con l'obiettivo di approfondire un aspetto colpevolmente assente dal dibattitto sul federalismo fiscale: quello del patto di stabilità.

Criticità derivanti dalle continue modifiche al patto di stabilità degli enti locali

Il fatto che negli ultimi anni sia stato continuamente modificato il sistema di controllo del patto di stabilità degli enti locali comporta alcune conseguenze negative. Innanzitutto, ciò rende più incerta la possibilità di programmare le azioni, con il rischio che tutte le energie siano sprecate nella ricerca dell'equilibrio formale a discapito dei problemi sostanziali degli enti. In questo modo si fornisce un alibi alla dirigenza per non individuare le criticità strutturali dell'ente nel medio periodo, ed alla politica per non trovare soluzioni adeguate per affrontarle.

Puntare sugli enti locali per la ripresa economica

L’ANCI, l’UPI, la Lega delle autonomie da sempre si battono per richiamare l’attenzione sul ruolo che gli enti locali sono chiamati a svolgere per soddisfare bisogni pubblici in continua espansione, specie in campo sociale. Ora però è venuto il momento di mobilitare la grande potenzialità di conoscenza e di governo del territorio che gli enti locali posseggono attraverso norme, strumenti e mezzi finanziari in grado di ricondurre subito la soluzione dei problemi della ripresa economica nel quadro dei principi di collaborazione e di responsabilizzazione dei vari livelli istituzionali previsti dall’articolo 114 della Costituzione.
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