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Programma Congressuale

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  da 14:00 a 17:00

Il sostegno alle imprese nella gestione della crisi [ T.4 ]

(in collaborazione con il Dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione del Ministero per lo sviluppo economico)

La crisi economica globale rischia di essere più grave per le piccole e medie imprese italiane e per la loro capacità di competere e soprattutto di innovare. Il convegno, dopo un esame delle azioni compiute all'estero, si propone di illustrare e discutere le linee d'azione dell'esecutivo in questo campo.

Programma dei lavori

Visioni d’insieme e percorsi di sostegno alle imprese nell’ottica della ripresa economica

Gigi Mastrobuono anima e coordina il dibattito promosso dal Ministero per lo Sviluppo Economico tentando di tracciare percorsi e guardare avanti nel quadro di una crisi che gli interventi degli altri relatori si occupano di approfondire. Collaborazione interistituzionale, attenzione alle varie dimensioni d’impresa, necessità di comporre una filiera istituzionale che non si sovrapponga e necessità del credito e della circolazione di liquidità sono le priorità individuate da Mastrobuono per uscire dalla crisi.

Premesse, azioni e direzioni del sostegno pubblico alle imprese

Andrea Bianchi analizza le peculiarità e gli effetti della crisi sul sistema delle imprese italiane (meno export, meno credito e crollo della fiducia) per poi illustrare gli interventi del Ministero dello Sviluppo Economico sia sul fronte della crisi materiale che su quello del sostegno al credito. In conclusione Bianchi presenta la sua ricetta per una riforma del sistema di incentivazione basata su cinque pilastri fondamentali: interventi di ricerca industriale e di sviluppo pre-competitivo, grandi obbiettivi di modernizzazione, formazione di filiere industriali, maggiore specializzazione degli interventi tra Stato e Regioni e maggiore certezza per i finanziamenti.

La crisi, gli interventi, le piccole e medie imprese

Presumibilmente il 2009 verrà catalogato come uno dei peggiori anni dal dopoguerra. Andrea Brasili propone un’analisi dettagliata dell’andamento della crisi in corso, in particolare focalizzandosi sull’economia italiana e sulle diverse misure di sostegno messe in atto, tra cui quelle rivolte alle pmi, a partire dalla rilevazione degli elementi di fragilità, delle necessità e delle prospettive del tessuto imprenditoriale. Conclude con una serie di raccomandazioni per policy immediate e misure di più ampio raggio.

Il Comune di Milano a sostegno delle pmi

"Che cosa puo fare un comune nel sostenere le imprese nella gestione della crisi? Maria Teresa Broggini Moretto presenta l’impegno del Comune di Milano a sostegno delle piccola impresa attraverso le attività del SOFI – Servizio Orientamento Fare Impresa e gli impegmi per la riduzione dei tempi di pagamento. La modalità di lavoro adottata – spiega – parte dall’ascolto e dall’analisi dei dati raccolti, così da individuare le aree e i settori di criticità per cui predisporre interventi "

L'impegno della Camera di Commercio di Milano contro la crisi

Roberto Calugi presenta le tre linee di impegno principali per la Camera di Commercio di Milano nel sostegno alle pmi, ovvero l’accesso al credito, l’internazionalizzazione, l’innovazione. Le prime due – spiega - sono finalizzate al recupero della competitività, la terza attiene al posizionamento del sistema Paese in una prospettiva più lunga.

Le banche e le pmi in tempo di crisi

Cataldo illustra quanto fatto dalle banche a fronte della crisi, in una prospettiva di sinergia con i diversi livelli amministrativi. Analizzando il fenomeno della restrizione del credito, rileva come necessaria la riqualificazione del credito concesso così come la ristrutturazione del debito. In particolare illustra due interventi: la convenzione BEI e la Cassa deposito e prestito.

Lo scenario della crisi dagli occhi delle imprese

Una delle conseguenze della crisi è che le imprese si trovano a fronteggiare non solo il calo fortissimo della domanda, ma anche gravi difficoltà nell’accesso al credito bancario. In questo contesto è fondamentale garantire continuità nell’afflusso di credito al sistema produttivo. E’ necessario fornire alle imprese liquidità sufficiente per superare questi mesi e arrivare fino alla ripresa economica. Non può esserci ripresa se non viene sbloccata la finanza. Un’altra leva, importante per le molte pmi fornitrici della pubblica amministrazione, è costituita dallo smobilizzo dell’ingente stock di crediti che queste hanno accumulato con l’amministrazione. Importante poi è anche sostenere le reti d’impresa, che rappresentano una risposta più attuale alle esigenze di aggregazione delle imprese rispetto ai tradizionali distretti. Le nuove forme di collaborazione si sviluppano infatti in un’ottica di filiera in contesti più ampi dei distretti.

Come sostenere le pmi in tempo di crisi

Roberto Giovine propone una disamina dei problemi legati all’acceso al credito da parte delle pmi, spiegando come ci sta muovendo per ovviare alle conseguenze più drastiche. Da un lato si sollecita lo Stato per il potenziamento degli strumenti di garanzia pubblica, dall’altro si sottolinea la necessità di definire un nuovo modo di lavorare per banche e le imprese sul territorio oltre a nuove regole e pratiche di pagamento. Fondamentale il ruolo delle associazioni.

Fondo Capitale di Rischio per l'innovazione delle pmi nel mezzogiorno

Tiziana Trojani presenta il Fondo Capitale di Rischio per l'innovazione delle pmi nel mezzogiorno, specificando le modalità di intervento del DIT, illustrando le politiche di investimento dei Fondi e rendendo note le Società di Gestione del Risparmio selezionate attraverso l’Avviso pubblico per la gestione del Fondo. L’entità degli stanziamenti consisterà in 160 milioni di euro, di cui 80 milioni di finanziamento pubblico.
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