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Programma Congressuale

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  da 09:00 a 12:00

L'innovazione tecnologica cambia la scuola [ EG.1 ]

Il convegno darà conto delle azioni intraprese e dei risultati raggiunti nell’introduzione delle tecnologie ICT per la didattica. Coordina Giovanni Biondi, MIUR

Programma dei lavori

L’innovazione tecnologica cambia la scuola

Rossella Schietroma, Direzione Generale per gli Studi e la Programmazione e per i Sistemi Informativi del MIUR, percorre le tappe significative dell’intervento del Ministero in materia di innovazione tecnologica, evidenziando tre diverse generazioni: 1985-2000 periodo in cui l’azione del Ministero è stata quella di avvicinare i docenti e gli insegnati all’uso del computer; la generazione 2000, in cui si è assistito all’esplosione della rete e, infine, la generazione 2007 in cui emerge una frattura tra generazioni, tra coloro che vengono definiti digital natives – portatori di nuovi linguaggi-, digital disconnect e immigrati digitali. Consapevole di questa frattura, il Ministero propone due progetti per ristabilire e favorire il dialogo tra generazioni: il progetto LIM, ossia la diffusione della Lavagna Interattiva Multimediale nelle classi, e il progetto CL@ssi 2.0, con lo scopo di ricreare degli ambienti di apprendimento dotati di mezzi tecnologici che gli studenti usano quotidianamente nelle loro case. La sfida Classi 2.0 è quella di riuscire ad integrare la formazione formale con la formazione informale.

Le tecnologie che cambiano la scuola:

- Lavagne Interattive Multimediali

- Sperimentazione 150 "classi web 2.0"

- Teledidattica per superare il divide geografico (modello di Marettimo)

L'innovazione della scuola nell'ambito del piano e-gov 2012

Innovare la scuola: i progetti in corso del Ministero per L’Innovazione e la Tecnologia

Il piano E-government 2012 tende a costruire un programma organico per l’introduzione dell’innovazione in tutta la PA. Tra gli obbiettivi settoriali in cui il piano si articola, riveste una particolare importanza il settore dell’istruzione. Stefano Torda, Capo Dipartimento per l’Innovazione e la Tecnologia, presenta il progetto “Scuola in rete”, che ha come scopo la realizzazione di un sistema pubblico di connettività capace di collegare e mettere in contatto le amministrazioni centrali con le amministrazioni regionali, e il progetto “Contenuti digitali per la didattica” che consiste nello sviluppo della piattaforma “Innovascuola” ossia un portale che consente di fruire, gestire e maneggiare contenuti digitali. Questo sistema, che ha trovato integrazione con le iniziative del MIUR, prevede la diffusione delle LIM – lavagna interattiva multimediale – e la diffusione di contenuti digitali.

I piani operativi:

Piano E-Government 2012: obbiettivo scuola. L’innovazione tecnologica cambia la scuola

Il piano E-Government 2012 prevede, tra gli obbiettivi settoriali, un intervento in ambito scolastico e universitario. Paolo Donzelli, Coordinatore dell’Ufficio II – Studi e Progetti per l’innovazione digitale del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, presenta il progetto “Didattica Digitale”, un progetto che si sviluppa in corroborazione all’azione del MIUR e dell’ ANSAS, e che si articola in tre iniziative: la realizzazione della piattaforma Innovascuola, una piattaforma collaborativa di nuova generazione nell’ottica web 2.0; la diffusione delle LIM nelle scuole e infine la diffusione di contenuti digitali didattici prodotti dai docenti o messi a disposizione da gestori istituzionali di contenuti digitali (Treccani, RAI, MiBAC)

Scuola digitale in Emilia-Romagna

Nel 2002-2004 è stata creata in Emilia-Romagna un rete a banda larga con una copertura della totalità dei territori emiliano-romagnoli con una altissima percentuale di collegamenti in fibra ottica. L’aspetto strategico e politico del progetto è stato quello favorire la nascita e la diffusione di un approccio integrato da parte di tutti gli Enti della regione per l'adozione di finalità e processi comuni. Da questa premessa è nato PiTER – piano telematico dell’Emilia-Romagna – capace di inquadrare in modo pragmatico le modalità con cui vengono gestite tutte le progettazioni della regione. Sandro Mazzotti, Dirigente Servizio Sistema Informativo – Affari Interni – Provincia di Forlì e Cesena, presenta la linea 6 del progetto PiTER: la filiera dei servizi dedicati alla scuola. L’anagrafe regionale degli studenti, Scuola ER, Sistema di E-learning integrato, Centri tecnologici di supporto alla didattica e l’esperienza concreta di DELFOSCUOLA, rappresentano i progetti già avviati con particolare successo nella regione Emilia-Romagna.

Esperienze:

La collaborazione tra Province e Regioni: una precondizione alla sostenibilità dell’innovazione scolastica.

La collaborazione tra Ministero e singole scuole, così come la collaborazione tra singole autonomie funzionali e autonomie regionali è per Nicola Melideo, Responsabile dell’Area Pianificazione Strategica del CNIPA, un fattore importante e spesso trascurato nel processo di innovazione avviato in ambito scolastico. Tra gli altri, uno degli aspetti fondamentali per l’innovazione scolastica è infatti dato dalla capacità di ricostruire le condizioni necessarie per “mantenere in vita” l’innovazione e renderla sostenibile. Da qui, Nicola Melideo, sull’onda del progetto MISI, propone la costituzione di un osservatorio scolastico nazionale che sia la generalizzazione dell’esperienza articolata su base provinciale e adottata a livello regionale.

La multimedialità a scuola. L’impatto della LIM – lavagna interattiva multimediale - sulla didattica

Daniele Barca, docente di area umanistica, presenta la simulazione dei potenziali usi della LIM – lavagna interattiva multimediale – in un classe didattica, mettendo in evidenza i punti di forza dello strumento. In particolare, la LIM, si presenta come uno strumento di interazione, collaborativo e flessibile, capace di prestarsi a lezioni sia di stampo tradizionale che innovative. Sottolinea inoltre il significato e l’impatto della multimedialità in una lezione didattica e la grande capacità dello strumento di poter integrare l’aspetto relazionale con l’aspetto didattico

LIM: l'utilità per dello studente

Gianluca Troisi, studente, effettua una breve presentazione dei possibili usi di una LIM

Introduzione alla simulazione di un esperimento di fisica-chimica con l'uso della LIM - Lavagna Interattiva Multimediale

Massimo Mastrangeli introduce la simulazione di un esperimento di fisica-chimica con l'utilizzo della Lavagna Intrattiva Multimediale svolto in collaborazione con la studentessa Alessandra Craiu

LIM– lavagna interattiva multimediale: la simulazione di un esperimento in laboratorio di fisica-chimica

Alessandra Craiu, studentessa, simula un esperimento di fisica -chimica utilizzando una LIM

Un particolare uso della LIM - lavagna interattiva multimediale. Marettimo e l’istruzione in videoconferenza

Giusi Cannella, ricercatrice ANSAS, illustra un progetto relativo ad una particolare utilizzazione della LIM – lavagna interattiva multimediale – nel contesto dell’ isola di Marettimo. Per ovviare ai problemi connessi all’isolamento geografico e sociale e ai relativi svantaggi che si ripercuotono sull’apprendimento degli studenti di Marettimo, il progetto ha realizzato in via sperimentale un gemellaggio di scuole attraverso un sistema di video conferenze. Giusi Cannella espone i punti di forza, le difficoltà, gli sforzi richiesti e gli esiti di questa iniziativa.
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