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Programma Congressuale

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  da 09:00 a 12:00

“Formazione di alte professionalità per adeguare le competenze della Pubblica Amministrazione in materia di R&STI e relativa valorizzazione” [ O.15 ]

L’Azione Pilota del MIUR: un ponte tra le due programmazioni

Il Convegno si articolerà in una Sessione di lavoro e in una Tavola rotonda. Nella Sessione di lavoro (10.00 – 11.00) verranno presentati i risultati prodotti dall’Azione Pilota del MIUR nel suo complesso e gli impatti che questa ha prodotto (Progetto Karma). Un’attenzione particolare verrà dedicata ai risultati conseguiti dalle attività di ricerca condotte nella fase estensiva dell’Azione Pilota (dai progetti PARSEC, FIORI e FOSTER), incentrate sui modelli formativi volti all’adeguamento delle competenze delle figure professionali coinvolte in programmi e interventi di Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Innovazione (R&STI). Tali modelli formativi verranno messi a confronto con le diverse tipologie di Formazione-Intervento adottate dai soggetti attuatori (SVO, CAF, PCM e Project Work) nel corso della Tavola rotonda (11.15-13.00). E’ previsto un Light Lunch alle 13.30.

Programma dei lavori

"L'azione Pilota del MIUR e le buone pratiche"

Introduzione al convegno “Formazione di alte professionalità per adeguare le competenze della pubblica amministrazione in materia di R&STI e relativa valorizzazione” e presentazione delgi interventi

Nicola Fantini introduce il convegno “Formazione di alte professionalità per adeguare le competenze della pubblica amministrazione in materia di R&STI e relativa valorizzazione”.

L'azione pilota del MIUR: un ponte fra le due programmazioni

Il programma ricerca e competitività 2007-2013 si propone non solo promuovere l’azione di innovazione e ricerca presso le imprese e territorio, ma anche di dare vita agli esiti della ricerca stessa incorporandoli all’interno di un processo evolutivo che permetta l’integrazione, l’interoperabilità e mutua responsabilizzazione tra gli attori del processo stesso: pubblico e privato. Fulvio Obici, Responsabile Comunicazione MIUR, presenta il progetto PON che, con i fondi dell’UE, finanzia progetti che mettono insieme ricerca e imprese per lo sviluppo della tecnologia e il miglioramento della competitività per la promozione del Sud attraverso un sistema coordinato da Ministeri e Regioni.

Il progetto PARSEC: una sfida al miglioramento delle competenze della PA nel settore RSTI

Il progetto PARSEC è un’azione pilota volta a far emergere modelli formativi nella PA per adeguare le competenze , le professionalità nel settore della ricerca, lo sviluppo tecnologico e dell’innovazione all'interno delle amministrazioni. L’obbiettivo del progetto, che vede la collaborazione del FORMEZ, CNR, UFPC, è quello di indagare se le PAL e, in particolare le Regioni, si stanno dotando di modelli organizzativi e formativi specifici per adeguare le professionalità e le competenze del personale che lavora a supporto delle RSTI. Massimo Cannatà, responsabile del progetto PARSEC, espone le modalità di intervento e gli esiti dell’analisi operata sulle sei regioni del sud.

Le buone pratiche dei progetti dell'Azione Pilota

Fo.S.T.eR.: un modello di formazione -intervento per le risorse umane delle Camere di Commercio

Il modello FOSTER, FOrmazione per lo Sviluppo della TEcnologia e della Ricerca, è una azioni di intervento sulla formazione della PA, riferito al segmento delle Camere di Commercio – 13 CCIAA del Mezzogiorno. Il progetto, presentato da Annapia Ragone dell’area Servizi Innovativi e Politiche per l’Innovazione dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne, ha lo scopo di trasferire al dipendente pubblico, le competenze necessarie sui temi dell’innovazione, R&S e sviluppo locale, tutte competenze non sono solo di carattere tecnico-specialistico ma anche competenze di facilitazione partecipativa.

Progetto FIORI: le competenze del personale delle Università per la Ricerca e lo sviluppo tecnologico

Il progetto FIORI, Formazione Intervento Organizzativo per la Ricerca e l’Innovazione, realizzato dalla collaborazione RSO, Fondazione CRUI e Città della Scienza, ha lo scopo di individuare gli strumenti a supporto delle Università, ASL e Aziende Ospedaliere, Policlinici, Istituti di Ricerca Sanitaria, Accademie e Conservatori, per indirizzare i finanziamenti all’innovazione in accordo con le strategie formative. Il progetto Fiori su fonda su un approccio diagnostico-interpretativo che consente di selezionare gli ambiti di priorità, e su una visione processuale dell’informatizzazione che prevede un modello di intervento a innovazione diffusa. L’uso di questi due paradigmi ha permesso di individuare, per ogni soggetto coinvolto nel progetto, soluzioni progettuali interne, appropriate e misurabili, suddivise in azioni mirate e operative. Cristina Rita Alfonsi, Fondazione CRIU, presenta i paradigmi, soluzioni e gli esiti del progetto

Karma@PA: "La valutazione di impatto dell'Azione Pilota del MIUR"

KARMA@PA è un progetto trasversale all’intera Azione Pilota promossa dal MIUR articolata a sua volta in sotto-progetti: PARSEC, FIORI, FOSTER. Scopo del progetto KARMA@PA è stato quello di monitorare e valutare le attività formative dei diversi progetti per consentire una reale innovazione delle finalità, delle metodologie e dei risultati conseguiti dall’attività formativa nei diversi settori interessati dall’Azione Pilota. Sergio Vistarini, Coordinatore del Progetto KARMA@PA, presenta le modalità con cui è stata attuata l’attività di valutazione, il suo significato e valore sull’atteggiamento dei soggetti interessati, gli esisti finali e obbiettivi futuri.

Introduzione tavola rotonda “Formazione alte professionalità per adeguare le competenze della PA in materia di R&STI e relativa valorizzazione”

Se in una prima fase il mandato del MIUR è quello di esplorare e scovare i modelli formativi di riferimento per agevolare le politiche di ricerca e sviluppo, in una seconda fase si andrà a sondare come la formazione-intervento possa facilitare la costruzione del modello di riferimento emerso nella fase precedente. Alberto Castori, Team di ricerca del progetto PARSEC, introduce gli interventi della tavola rotonda del convegno “Formazione alte professionalità per adeguare le competenze della PA in materia di R&STI e relativa valorizzazione”

"Modelli formativi e attività di Sviluppo Organizzativo"

Fo.S.Te.R : la fase di empowerment delle competenze

Il progetto FOSTER- Formazione per lo Sviluppo Tecnologico e la Ricerca - ha avuto la possibilità di dare avvio, dopo aver completato le fasi richieste dall’Azione Pilota del MIUR, alla fase di sedimentazione delle competenze che sono state acquisite nelle fasi precedenti del progetto. Questa fase di empowerment delle competenze è stata articolata su un percorso di sviluppo organizzativo chiamato Cantieri di Ricerca la cui finalità è stata quella di simulare un percorso di PCM. Nicoletta di Pasqua, Istituto Guglielmo Tagliacarne, presenta le fasi, l’evoluzione e le criticità della fase sperimentale che vede le CCIAA come protagoniste

La seconda fase del progetto PARSEC: il Common Assestement Framework

La seconda fase del progetto PARSEC concentra la sua attenzione sul CAF – Common Assestement Framework –. Il CAF è una grIglia comune di autovalutazione che consente ad una organizzazione la conduzione di un’autodiagnosi organizzativa, fondata sul coinvolgimento del personale, per l’individuazione di aree di miglioramento e punti di forza all’interno dell’organizzazione stessa. In quanto modello organizzativo, il CAF è in grado di supportare decisioni strategiche, come la valutazione e gestione della leadership, la definizione della mission e della vision; la gestione del personale; ma è anche in grado di individuare e valutare i risultati raggiunti dall’attività svolta dalla struttura

La formazione integrativa e la contaminazione interistituzionale per la costituzione di reti e partenariati su aree diverse del territorio

Marina Majello, Università Parthenope di Napoli, presenta il progetto di formazione e collaborazione interistituzionale voluto dal MIUR con l’obbiettivo di favorire la contaminazione, lo sviluppo di reti e partenariati tra le diverse istituzioni. Nel progetto presentato, le istituzioni che sono state aggregate per lavorare alla realizzazione di un prodotto di comune interesse sono: l’Università Parthenope di Napoli, ASL Napoli Nord 2, IRCS, Provincia di Caserta. Marina Majello espone le perplessità iniziali, il processo di contaminazione e di collaborazione realizzato tra istituzioni molto diverse anche per natura giuridica, e il prodotto finale derivante dalla loro interoperabilità

ITACA un gioco formativo per lo sviluppo delle competenze individuali e collettive.

Anna Gammaldi, Formez, presenta “ITACA” – Innovazione Tecnologica per l’Avanzamento della Capacità Amministrativa - un gioco elaborato dal Formez che, simulando lo svolgimento dell’attività amministrativa di allocazione delle risorse, ha come obbiettivo lo sviluppo della capacità decisionale . Il gioco formativo si suddivide in tre fasi che prevedono il graduale passaggio dall’utilizzo delle competenze individuali all’utilizzo delle competenze collettive attraverso la concertazione, comunicazione ecompetizione.
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