Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 14:00 a 17:00

Politiche energetiche e ambientali come motore di sviluppo: istruzioni per l’uso [ EA.3 ]

Il passaggio fondamentale che definirà la sostenibilità di un utilizzo diverso dell’energia è la creazione di filiere energetiche ossia di sistemi chiusi di produzione ed utilizzazione di energie pulite che siano in grado di creare una “economia rinnovabile”. La sfida del futuro è quella di creare vantaggi distribuiti, sociali ed economici, partendo dal rispetto dell’ambiente. E questa sfida è tanto più urgente in quanto le trasformazioni macro-economiche stanno rapidamente ridisegnando la mappa delle produzioni tradizionali mentre il ruolo dell’energia è sempre più determinante nella competitività e nella sostenibilità del nostro paese. Il compito delle istituzioni è quello di aiutare il sistema a cambiare considerando che le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e, più in generale, il rispetto ambientatale, possono costituire i cardini attorno ai quali costruire una nuova economia e le basi per aiutare tutto il sistema ad essere ancora competitivo.

Programma dei lavori

Le esperienze:

I cementifici offrono una soluzione al problema dell'approvvigionamento energetico

Paolo Bianchi racconta come le aziende produtttrici di cemento possono offrire soluzioni innovative al problema dell'approvvigionamento energetico. Caso emblematico è l'esperienza portata avanti a Robilante in Provincia di Cuneo, dove il cementificio locale ha stipulato un accordo con l'amministrazione locale per utilizzare i rifiuti indifferenziati come fonte energetica per lo stabilimento. La frazione residua dei rifiuti, infatti, se opportunamente trattata ha un contenuto energetico rilevante che può essere utilizzata nei cementifici in sostituzione dei combustibili fossili naturali.

L'esperienza della Provincia di Genova nella pianificazione energetica sostenibile

Maria Teresa Zannetti racconta l'esperienza della Provincia di Genova nella pianificazione energetica, attraverso un percorso di partecipazione del territorio, fino ad arrivare alla definizione di un programma di azioni in parte già realizzate. Il processo si inserisce nel più ampio progetto europeo chiamato Res Publica, di cui la Provincia è capofila e che ha due finalità: in primo luogo realizzare un programma di energia sostenibile nei paesi coinvolti attraverso una metodologia comune ispirata ad Agenda 21, in secondo luogo creare una rete di province per lo scambio di buone pratiche in materia di energia.

L'obiettivo delle Regioni in materia di energie rinnovabili

Per Luciano Calvaresi, le Regioni intendono conseguire, nel prossimo futuro, due risultati in materia di energie rinnovabili: ottenere dal governo le linee guida della legge 387 del 2003, che disciplina l'insediamento di centri di produzione da fonti rinnovabili sul territorio, e rispettare come sistema paese i parametri imposti a livello europeo nel settore (burden sharing). Il relatore passa quindi in rassegna le ciriticità e lo stato dell'arte della produzione di energia dalle diverse fonti rinnovabili.

Politiche energetiche e ambientali come motore di sviluppo: istruzioni per l’uso

In concomitanza del convegno Enerloc che si tiene annualmente a Sassari, Promo Pa Fondazione individua le buone pratiche che dimostrano la realizzabilità delle politiche della PA locale nel settore energetico. Nel suo Intervento Ioletta Pannocchia cita in particolare tre casi innovativi: il distretto di Babcock Ranch in Florida dove si esiste il progetto di fondare una città che abbia al suo interno la più grande centrale solare esistente. Il caso della città di Gussing in Austria, dove a partire dal 2001 è stata raggiunta la piena autosufficienza energetica anche grazie alla costituzione del Cenro Europeo per le Energie Rinnovabili. Per ultimo, l'esperienza del Comune di Torrraca che ha riconvertito a led l'intero sistema di illuminazione pubblica.

INNOW@TTPA: un progetto di efficienza energetica per la PA italiana

Concettina Cassa presenta il progetto del CNIPA denominato INNOW@TT. L'iniziativa si propone di dispiegare presso le pubbliche amministrazioni delle reti di sensori che monitorino i consumi di energia, permettendo di adottare adeguate politiche di risparmio ed efficienza energetica. L'idea nasce dalla considerazione che la PA è il primo consumatore italiano di energia elettrica, con una bolletta di circa 2,5 miliardi l'anno, e che il successo del progetto, oltre ad un risparmio considerevole sulla bolletta energetica, permetterebbe il contenimento delle emissioni CO2 per il sistema Paese, e consentirebbe il riutilizzo delle reti di sensori per nuovi servizi al cittadino.

Indagine sui consumi degliedifici pubblici e potenzialitàdegli interven Efficienza Energetica

Marco Citterio presenta l'indagine di ENEA sui consumi energetici degli edifici pubblici e sui vantaggi derivanti dagli interventi di efficientamento energetico. Secondo l'indagine i benefici si tradurrebbero non soltanto in una riduzione tangibile della bolletta, con un risparmio annuo di circa 420 milioni di euro, ma anche in un incremento di 150.000 posti di lavoro e su un ritorno indotto sull'economia pari allo 0,6% del PIL. Ricadute positive indirette, inoltre, si avrebbero anche sul miglioramento della qualità ambientale degli uffici e sull'aumento di produttività del personale.

I fattori di ritardo nello sviluppo delle fonti rinnovabili di energia

Perchè le energie rinnovabili rappresentino un'opportunità di sviluppo concreta per il nostro Paese è necessario agire su alcune criticità. Innanzitutto è necessario costruire una mappa delle potenzialità di sfruttamento nelle diverse aree del nostro territorio, progetto al quale il Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali ha cominciato a lavorare. In secondo luogo, bisogna garantire una maggiore informazione verso le comunità locali dove potrebbbero essere installati impianti di produzione, ed una maggiore sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla necessità di diversificazione delle fonti di approvviggionamento .

(giro di tavoli senza interventi)

Torna alla home