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Programma Congressuale

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  da 14:00 a 17:00

Il Piano e-Government 2012: riflessioni e proposte di realizzazione [ O.1 ]

(a cura di IBM Italia)

Obiettivo dell’incontro sarà quello di favorire un confronto tra istituzioni, referenti IT della Pubblica Amministrazione, NetConsulting e IBM, sul ruolo dei diversi attori in un processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione e del sistema Paese, che veda nell’ICT il suo fattore abilitante. A partire dal Piano di e-Government 2012, dalle iniziative e dalle sfide in esso contenute, si metteranno a confronto riflessioni e punti di vista diversi. In particolare, si discuterà delle possibili azioni per la realizzazione di due principi importanti per la Pubblica Amministrazione: la centralità del cittadino e il miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici, secondo una logica che vede la Pubblica Amministrazione avvicinarsi al cittadino, e non il contrario. L’incontro rappresenterà, altresì, occasione per presentare lo studio “L'innovazione nella Pubblica Aministrazione per la modernizzazione del Sistema Paese”, promosso da IBM e realizzato con la collaborazione di NetConsulting. Tale studio, con riferimento al Piano di e-Government 2012, vuole dimostrare come le azioni di modernizzazione della Pubblica Amministrazione siano realizzabili con il supporto di un sistema di offerta ICT che abbia una visione allineata agli obiettivi istituzionali, con evidenti vantaggi in termini di miglioramento della macchina interna alla Pubblica Amministrazione, miglioramento dei servizi offerti a cittadini e imprese, opportunità di risparmio per il sistema Paese nel suo complesso.

Programma dei lavori

Il Piano e-Government 2012

Il settore pubblico vive un contesto di pressione dato dalla richiesta reale e crescente di innovazione di servizio. Tuttavia il processo di modernizzazione deve scontrarsi con diversi gap che caratterizzano e distinguono il mondo pubblico da quello privato. Nella sua riflessione, Danilo Broggi, amministratore delegato CONSIP, pone l’attenzione sull’importanza dell’analisi di processo, analisi previa e necessaria all’introduzione di una qualsiasi ICT. Lo sviluppo e l’integrazione, all’interno del perimetro della Pubblica Amministrazione, di competenze quali project design, project management, demand management, contract management; competenze definite di progetto e di gestione contrattuale, è, nella riflessione proposta da Broggi, una delle soluzioni che consentono di raggiungere obbiettivi in logiche Win-Win tra Pubblica Amministrazione e Mercato.

Il mercato IT e le sue capacità di risposta al Piano e-Government 2012

Il pano E.gov 2012 si presenta come un piano organico strutturato che accompagna, all’indicazione degli obbiettivi da raggiungere, la descrizione di azioni utili da intraprendere per la loro realizzazione. A partire da questa relativa concretezza, Giancarlo Capitani, amministratore delegato NetConsulting, individua e analizza alcuni aspetti del piano che rendono difficoltosa la visibilità e la praticabilità degli obbiettivi indicati. In particolar modo viene posta l’attenzione sugli assi di intervento previsti dal dettato Lisbona 2000 – realizzazione dell’efficienza interna all’apparato; fornitura di servizi on-line a cittadini e imprese, promozione e sviluppo della società dell’informazione – assi sui quali l’Italia manifesta problemi di digital divide, analfabetismo informatico, mancanza di un marketing istituzionale e gap tra offerta e domanda dei servizi on-line.

La visione di IBM

Definendo la sua azione attraverso i risultati attesi dalla collettività, il piano E-Government 2012 impone al mercato un’inversione di approccio: il passaggio da una logica dell’offerta ad una logica della domanda. Non è più la singola amministrazione ma è l’intero ecosistema (PAC, relazione PAC-PAL, pubblico e privato, istituzioni e territorio) ad essere chiamato a collaborare per ricostruire le funzionalità, le capability, le relazioni necessarie per il raggiungimento di un obbiettivo preposto: il valore per la collettività. Stefano De Vescovi, consulente IT per IBM Italia, illustra la visione IBM su una nuova PA, sui fattori critici di successo, sugli effetti di un approccio sistemico richiesto al Mercato e le principali aree critiche di intervento; sulla necessità di definire nuove componenti strutturali di governo e strumenti che consentano la continua e immediata rilevazione della soddisfazione del cittadino-utente.

Apertura dibattito

ICT, risorsa chiave per la competitività del Paese

A partire dal rapporto ASSINFORM e NETCONSULTING 2008 e dall’analisi del World Economic Forum, Biagio De Marchis, direttore settore pubblico IBM Italia, descrive il contesto da cui ha preso avvio il Piano E-Government 2012: l’Italia soffre di un gap di competitività che la colloca nelle ultime posizioni nel ranking dei paesi dell’UE 27. L’introduzione e un maggiore investimento sull’ICT si presentano come “fattore abilitante” non solo per il recupero del gap di cui soffre il nostro Paese ma anche come mezzo per riposizionare il concetto di innovazione, attraverso idee innovative che siano però in grado di garantire il successo e la competitività.

Il Piano E-government 2012 e le risposte del quadro legislativo

Il processo di rinnovamento della PA non può essere fondato sulla sola introduzione delle ICT, bensì su un intervento di processo. La riflessione di Fabio Pistella, CNIPA, percorre le tappe legislative salienti che, considerate come importanti strumenti di azione sul processo, possono contribuire al funzionamento efficiente e innovativo della Pubblica Amministrazione

Partecipanti:CIO delle principali istituzioni

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