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Programma Congressuale

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  da 14:00 a 17:00

L’impegno della PA per l’inclusione delle categorie deboli attraverso tecnologie innovative [ L.2 ]

(in collaborazione con ASPHI)

La P.A. ha come obiettivo prioritario l’erogazione di servizi che, per motivi funzionali ed economici, tendono sempre più ad essere forniti col supporto delle nuove tecnologie ed in particolare dalle reti telematiche. Questi servizi devono essere fruibili da tutti i cittadini, anche dalle categorie più svantaggiate. Al tempo stesso la P.A. è il più grande datore di lavoro e tra i suoi dipendenti annovera oltre 200.000 portatori di disabilità molti dei quali, se adeguatamente riqualificati, possono trasformarsi da obbligo in risorsa. Il seminario, avvalendosi anche di una laboriosa indagine-campione, intende fare il punto sulle iniziative e sull’attenzione delle Amministrazioni Pubbliche relativamente alle suddette due problematiche.

Programma dei lavori

LO STATO DELL'ARTE

Indagine su un campione di 800 iniziative della PA per l'integrazione dei disabili col supporto dell'ICT

Nell'ottica di offrire servizi efficaci e migliori ai cittadini, la Pubblica Amministrazione cosa fa per facilitare la fruibilità di servizi da parte delle fasce più svantaggiate e per promuovere una maggiore integrazione sociale? E come può la Pubblica amministrazione integrare al meglio al suo interno i dipendenti portatori di disabilità per far sì che siano delle risorse e non "obblighi"? Su questa tematica verte l'indagine svolta dalla Fondazione ASPHI, in collaborazione con FORUM PA, nell'ambito del premio P.A. Aperta. Celestino Grassi analizza i progetti pervenuti evidenziandone le caratteristiche principali.

L'esperienza del Comune della Spezia: accessibilità e servizi on line

L'esigenza di rinnovare il sito istituzionale del Comune della Spezia ha posto l'attenzione sull'importanza e necessità di studiare e progettare un portale che fosse realmente accessibile agli utenti. Per questa ragione, la maggior parte degli sforzi si sono concetrati su come rendere i servizi on line il più accessibili ed efficienti possibili. Pellitteri ci spiega come il Comune stia implementando nuovi sistemi per fronteggiare questi bisogni.

Un nuovo modello per i siti web delle Prefetture

Il Ministero dell'Interno, attraverso l'utilizzo di nuovi modelli di comunicazione istituzionale e in base anche a quando definito dalla legge 4 del 2004, ha avviato una "ristrutturazione" generale dei siti web delle prefetture con l'obiettivo di renderli accessibili ai cittadini e in particolare alle categorie con disabilità.

La sfida dell'accessibilità dei corsi di formazione on line

Il CASPUR ha realizzato un sistema di formazione on line seguendo le indicazioni contenute nella legge Stanca (legge n. 4 del 2004). Proietti illustra l'intero progetto.

MAIS. Un esempio di applicazione accessibile

Federica Ricupero presenta il programma di formazione informatica MAIS - Moduli per l'autoapprendimento dell'Informatica per Studenti, realizzato in linea con quanto definito dalla legge Stanca del 2004. Il corso è strutturato in 5 moduli e in percorsi formativi distinti.

LE DIVERSE PROSPETTIVE

Il ruolo del DIT nel controllo dell'attuazione della legge Stanca

La Legge Stanca nasce nell'ambito del DIT e ha l'obiettivo di fornire indicazioni sull'accessibilità di persone con disabilità ai sistemi informatici. Il DIT ha ricevuto inoltre il compito di monitorare l'attuazione della legge da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

La normativa per l'inclusione dell'ICT

De Vanna affronta il tema dell'accessibilità ai sistemi informatici da parte delle persone con disabilità facendo riferimento alla normativa italiana, con particolare attenzione alla legge Stanca. Dall'intervento emergono gli aspetti positivi e negativi della normativa in atto e quali punti possono essere migliorati.

Siti web senza frontiere

L'inclusione delle persone con disabilità nella società, come nel lavoro, passa sempre più attraverso un uso corretto delle nuove tecnologie ma anche attraverso una corretta progettazione del prodotto finale. Secondo Guidi la progettazione di un sito web accessibile, che sia di un ente pubblico o privato, presuppone un'adeguata formazione da parte di chi lo crea. I siti web della Pubblica Amministrazione possono essere punti di riferimento per quelli di aziende private per quanto riguarda la loro accessibilità.

Le diverse prospettive: la tecnologia

Come deve approcciarsi la tecnologia alla disabilità? Obiettivo della tecnologia deve essere la creazione di servizi on line e siti web accessibili tenendo in considerazione le necessità basilari e non di chi non dispone di particolari abilità. Un sito web deve essere funzionale ai bisogni del fruitore. E' necessario che ci sia una maggiore sensibilizzazione al problema sia nella PA che nelle aziende private.
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